NOTE DI RINASCITA
Un violino cremonese per Damasco. La Scuola di Liuteria protagonista di un atto di diplomazia culturale
Il 25 giugno 2025, alle ore 13.00, nella Cappella Sergio Renzi di Palazzo Pallavicino Ariguzzi a Cremona, si terrà la cerimonia di consegna di un violino destinato al Conservatorio Nazionale di Damasco — un gesto che trasforma il saper fare cremonese in linguaggio universale di pace.
Lo strumento, realizzato nel 2013 dall'allieva Marta Santi sotto la guida del Maestro Luca Bellini, verrà consegnato dal Dirigente Scolastico dell'IIS "A. Stradivari", prof. Daniele Carlo Pitturelli, a S.E. Stefano Ravagnan, Ambasciatore d'Italia a Damasco, in rappresentanza del Heritage International Institute.
L'iniziativa nasce nell'ambito del progetto Note di Rinascita, con cui HII sostiene la ricostruzione del tessuto culturale siriano dopo anni di conflitto. La scelta di Cremona — il cui patrimonio liutario è riconosciuto dall'UNESCO come bene immateriale dell'umanità — non è casuale: gli archi europei sono parte integrante della tradizione musicale del Medio Oriente da secoli, e questo violino porta con sé quella storia.
A suggellare la cerimonia, la violinista Sofia Catalano, studentessa del Liceo Musicale "A. Stradivari", eseguirà il Capriccio n. 10 in Sol minore di Paganini sullo stesso strumento, prima che parta per Damasco.
La nostra scuola è orgogliosa di essere parte di questo percorso: la liuteria cremonese, ancora una volta, non è solo artigianato d'eccellenza — è un ponte tra culture, un atto di cura verso chi ricostruisce.
A Cremona Violin for Damascus. The Lutherie School at the Heart of Cultural Diplomacy
On June 25th, at 1:00 PM, the Cappella Sergio Renzi inside Palazzo Pallavicino Ariguzzi in Cremona will host a ceremony of rare symbolic weight: the handover of a violin destined for the National Conservatory of Damascus — an act that transforms Cremona's centuries-old craftsmanship into a universal language of peace.
The instrument, crafted in 2013 by student Marta Santi under the guidance of Master Luca Bellini, will be presented by IIS "A. Stradivari" headmaster prof. Daniele Carlo Pitturelli to H.E. Stefano Ravagnan, Italian Ambassador to Damascus, on behalf of the Heritage International Institute.
The initiative is part of Note di Rinascita ("Notes of Rebirth"), HII's ongoing commitment to supporting Syria's cultural reconstruction in the aftermath of conflict. The choice of Cremona — whose lutherie tradition is recognized by UNESCO as Intangible Cultural Heritage of Humanity — reflects a deeper truth: European string instruments have been woven into the musical life of the Middle East for centuries. This violin carries that shared history with it.
To mark the occasion, violinist Sofia Catalano, a student of the Liceo Musicale "A. Stradivari", will perform Paganini's Caprice No. 10 in G minor on the instrument itself — one final performance before it begins its journey to Damascus.
Our school is proud to be part of this story. Cremonese lutherie has always been more than exceptional craftsmanship. It is a bridge between cultures, a gesture of care toward those who rebuild.





